La vicenda della sedicenne che si è inventata uno stupro per nascondere ai genitori di aver perso la verginità mi ha colpito molto, come credo abbia colpito molti genitori. Tanto più che dall'incoscienza e superficialità di questa ragazzina è nato qualcosa di veramente grave.
Ma la rabbia verso la ragazzina è durata poco, come sempre durano molto le mie rabbie verso i giovani, sostituite invece dalle rabbie verso i "grandi", i genitori in alcuni casi, gli insegnanti in altri.