conflitto

L’ascolto attivo, una comunicazione con i figli che parte dall’ascolto

Lunedì 21 novembre ore 16.30 a Foggia all'Oda Teatro si terrà un incontro a cura di Donatella Caione, casa editrice Mammeonline, nell'ambito del ciclo di incontri “Un tè…atro con gli esperti”.

E se l'adolescenza è senza conflitto?

Sento le mie amiche lamentarsi dei conflitti con i loro figli adolescenti perchè non studiano, non rispettano gli orari, si rivolgono in modo irrispettoso verso i genitori dicendo anche parolacce.

I figli... un problema?

I figli... che problema! Questa frase ieri, chiacchierando con i genitori in fila ai colloqui, l'ho sentita diverse volte.

Parlatevi!

Genitori, ragazzi... qualsiasi cosa succeda tra voi, quali che siano i motivi del conflitto, parlatevi!

Arrabbiatevi magari, fate una bella discussione, ma fate sentire all'altro la vostra voce, restare in silenzio serve solo a convincere l'altro della debolezza delle proprie idee e della propria scarsa convinzione.

Ma è tutta colpa dell'invidia?

Uno dei motivi principali del conflitto genitori - figli adolescenti credo risieda nell'invidia degli uni verso gli altri e viceversa.

In che senso invidia? Provo a spiegarmi...

La mia mamma non mi ascolta

Ho 15 anni e mia mamma non riesce a capire quanto sia importante per me e per mio fratello che ci stia vicini, durante il giorno sembra che la sua figlia preferita sia la casa! O è al lavoro, o sta a ordinare la casa.

Sorelle che litigano

Le miei figlie di 16 e 10 anni non fanno altro che litigare per qualunque motivo.
La più grande cerca di prevalere sull'altra, la comanda a bacchetta e le fa i dispetti; la piccola invece non solo le sposta le cose, le fa i dispetti ma rovista anche nelle sue cose e le legge i messaggi sul cellulare.
E non parliamo del rapporto fra me e la grande: io non capisco mai nulla, non so niente della vita e dico solo sciocchezze!

La comunicazione genitori - figli: Effetti delle dodici risposte tipiche genitoriali

Tratto da "Genitori efficaci" di Thomas Gordon, ed. La Meridiana

1) Dare ordini, dirigere, comandare (Smettila di...) Questi messaggi comunicano al figlio che i suoi sentimenti o bisogni non sono importanti; egli deve conformarsi ai sentimenti e bisogni dei genitori. Lo inducono a non sentirsi accettato, a temere il potere del genitore, possono provocare sentimenti di risentimento o rabbia che spesso lo inducono a reagire ostilmente, a incollerirsi, a ritorcersi, a resistere e a mettere alla prova la reale volontà del genitore.

2) Avvertire, ammonire, minacciare (se lo fai...te ne pentirai) Questi messaggi possono rendere un figlio timoroso e remissivo. Possono suscitare risentimento e ostilità come quando si danno ordini, si dirige, si comanda. Possono indurlo a credere che il genitore non abbia rispetto dei suoi bisogni e desideri. Inoltre a volte i figli sono tentati di verificare per vedere se la minaccia verrà eseguita e quindi di fare la tal cosa solo per vedere se le conseguenze si verificano.

Comunicare con i figli adolescenti

Per come la vedo io bisogna COMUNICARE con i figli, senza pensare di essere un gradino più in alto a imporre la nostra verità o a impartire i nostri consigli come fossero gli unici validi.

Dobbiamo metterci mettersi nei loro panni, provare a empatizzare con i loro problemi che a prima vista ci possono sembrare ridicoli ma non lo sono perchè sono semplicemente i problemi della loro età.

I figli adolescenti ci provocano?

Secondo molti genitori con cui mi capita di parlare i figli adolescenti cercano la guerra, ci provocano appositamente per creare occasioni di conflitto.

Io non lo penso.