comunicazione

L’ascolto attivo, una comunicazione con i figli che parte dall’ascolto

Lunedì 21 novembre ore 16.30 a Foggia all'Oda Teatro si terrà un incontro a cura di Donatella Caione, casa editrice Mammeonline, nell'ambito del ciclo di incontri “Un tè…atro con gli esperti”.

Lasciar vedere la televisione

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Dunque, sul fatto che i bambini facciano abuso di televisione sono completamente d'accordo. La visione della televisione andrebbe impedita fino ai tre anni e poi regolamentata e controllata. Ma oggi non ne parlo in riferimento ai bambini, bensì agli adolescenti.

Non punire ma motivare

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Spesso le mamme si lamentano di non riuscire a imporre delle regole ai figli; dicono, di sgridarli e punirli ma di non giungere a risultati utili. Servono le punizioni?

E se l'adolescenza è senza conflitto?

Sento le mie amiche lamentarsi dei conflitti con i loro figli adolescenti perchè non studiano, non rispettano gli orari, si rivolgono in modo irrispettoso verso i genitori dicendo anche parolacce.

A che ora si rientra la sera?

L'ora del rientro... spesso causa di discussioni fra genitori e figli, ma, inutile negarlo, soprattutto fra genitori e figlie.

I figli... un problema?

I figli... che problema! Questa frase ieri, chiacchierando con i genitori in fila ai colloqui, l'ho sentita diverse volte.

Quando la poesia è una lingua giusta per gli adolescenti

"Gli adolescenti hanno cominciato a staccarsi dalla loro anima, la scoprono, la sfidano, la guardano stupefatti, non ci capiscono niente, fanno a pugni e a baci con lei"...

Bella questa frase vero? L'ho scovata nel libro Nel giardino segreto in un brano di Bruno Tognolini, intitolato: "Quando la poesia è una lingua giusta per gli adolescenti".

Parlatevi!

Genitori, ragazzi... qualsiasi cosa succeda tra voi, quali che siano i motivi del conflitto, parlatevi!

Arrabbiatevi magari, fate una bella discussione, ma fate sentire all'altro la vostra voce, restare in silenzio serve solo a convincere l'altro della debolezza delle proprie idee e della propria scarsa convinzione.

La mia mamma non mi ascolta

Ho 15 anni e mia mamma non riesce a capire quanto sia importante per me e per mio fratello che ci stia vicini, durante il giorno sembra che la sua figlia preferita sia la casa! O è al lavoro, o sta a ordinare la casa.

La comunicazione genitori - figli: Effetti delle dodici risposte tipiche genitoriali

Tratto da "Genitori efficaci" di Thomas Gordon, ed. La Meridiana

1) Dare ordini, dirigere, comandare (Smettila di...) Questi messaggi comunicano al figlio che i suoi sentimenti o bisogni non sono importanti; egli deve conformarsi ai sentimenti e bisogni dei genitori. Lo inducono a non sentirsi accettato, a temere il potere del genitore, possono provocare sentimenti di risentimento o rabbia che spesso lo inducono a reagire ostilmente, a incollerirsi, a ritorcersi, a resistere e a mettere alla prova la reale volontà del genitore.

2) Avvertire, ammonire, minacciare (se lo fai...te ne pentirai) Questi messaggi possono rendere un figlio timoroso e remissivo. Possono suscitare risentimento e ostilità come quando si danno ordini, si dirige, si comanda. Possono indurlo a credere che il genitore non abbia rispetto dei suoi bisogni e desideri. Inoltre a volte i figli sono tentati di verificare per vedere se la minaccia verrà eseguita e quindi di fare la tal cosa solo per vedere se le conseguenze si verificano.