Scuola in generale

Mamme con l'iPhone

Serviva un altro sito per mamme, visto che ce ne sono tanti? Sì, anche perché è il primo sito per mamme ottimizzato per iphone!

Come non parlare dello stato della scuola...

Come non parlare dello stato della scuola e della riforma Gelmini? Anche perchè è tutto strettamente collegato... cala l'importanza della scuola, perde importanza il ruolo degli insegnanti, diminuisce la condivisione, l'entusiasmo, la passione e quindi a farne le spese sono gli studenti.

8 in filosofia

Sono passati sette giorni e oggi mio figlio ha preso 8 in filosofia... che dire... gli è tornato il colorito in viso!

Tra la scorsa interrogazione e quella di oggi non sono stati assegnati nuovi argomenti da studiare, e anche questa volta la domanda è stata su Cartesio: una domanda discorsiva in cui ha potuto mostrare tutto ciò che aveva studiato.

3 in filosofia

Oggi mio figlio ha preso 3 in filosofia. Mai avrei creduto che la scuola potesse essere cosi demoralizzante, demotivante, deprivante, diseducativa.

La scoperta della discalculia

Mariolina e la discalculiaLa dislessia fortunatamente comincia a essere abbastanza conosciuta. Purtroppo non è così per gli altri disturbi dell'apprendimento, che vengono individuati più facilmente solo se associati alla dislessia? Ma se un ragazzo è discalculico e invece non è affatto dislessico, anzi scrive e legge molto bene le cose si complicano molto sotto il profilo dell'individuazione del problema.

Neanche a me interessa il voto!

"Mamma, a me non interessa il voto, interessa imparare!"

Questo ha detto poco fa mia figlia mentre stavamo parlando della solita interrogazione senza infamia e senza lode, con il solito argomento che ha dimenticato di ripetere dopo aver passato un pomeriggio a ripassare, e io, per carità, sono d'accordo con lei.

Ma quello che vorrei capisse è che comunque il voto fa parte del meccanismo, così come fa parte del meccanismo non il solo limitarsi allo studio ma lo studiare in modo funzionale.

Servirà anche un po' di furbizia?

Ultimamente sono parecchio confusa, non riesco bene a far quadrare i conti fra le mie aspettative e quella che in realtà è la realtà scolastica dei miei figli.

Lo so, so che ci sono le difficoltà d'apprendimento in un caso, le difficoltà derivanti da un carattere timido chiuso dall'altro e per entrambi l'assoluta incapacità di usare un po' la furbizia: andare volontari al giorno giusto, fare volontariamente una osservazione... tutte cose che mi raccontano che i professori gradiscono e gratificano ma loro rifiutano di fare per principio.

Troppo emotiva a scuola?

La mia bambina è al secondo anno di scuola materna e sembra che abbia paura della maestra, ha paura di fare le cose in modo sbagliato.. a casa e anche in giro è una chiacchierona, è molto sveglia, invece a scuola non parla e fa la timida poi partecipa ai giochi e alle attività ma comunque è sempre frenata. le maestre dicono che ha un grande autocontrollo e cercano di farla aprire.. Mi piacerebbe c$he riuscisse a essere libera di essere se stessa a scuola come a casa...

Orientamento o... disorientamento?

Più difficile che mai quest'anno la scelta della scuola superiore perchè alle solita difficoltà dei ragazzi di capire a 13 anni cosa vogliono fare da grandi si aggiunge lo spettro della riforma Gelmini che sta per stravolgere l'intero ordinamento della scuola superiore.

E su tutto incombe poi la crisi economica, nel far immaginare problemi per il futuro lavoro come nelle difficoltà delle famiglie nel valutare l'eventuale costo dell'università, se si sceglie il liceo.

Attaccare l'asino dove vuole il padrone

Cosa vuol dire motivare i ragazzi? Devo dire che da mamma non ho mai dovuto pormi troppo questa problema perchè i mniei figli sono sempre stati motivati. Ho dovuto però pormi il problema contrario... come non lasciare che gli insegnanti li demotivassero!