Scuola in generale

Educazione al rispetto, alle emozioni all'affetto sin dalla culla!

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Sì, è proprio vero, "chi ha lacune nelle competenze di base – dalla lettura al far di conto – se “misurato” una decina di anni dopo o più, non ottiene risultati migliori. Il discorso vale anche per l’alfabeto delle emozioni, l’aritmetica degli affetti, l’analisi grammaticale del rispetto."

 

Ma sì... Libriamoci!!!

"Dal 29 al 31 ottobre si terrà Libriamoci, una nuova iniziativa promossa dal Mini

Echino Mi specchio in te

Echino Giornale Bambino - Mi specchio in te

Cos'è Echino Mi specchio in te? Un libro, un giornale, un libro giornale? Fate un po' voi.

Noi invece la vogliamo l'educazione al genere

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La scuola ne avrebbe già tanti di problemi, ma ora insegnanti ed educatori si trovano davanti ad un nuovo attacco che ha tutto il sapore di una controriforma.

Cosa vorresti fare da grande? I bambini parlano dei ruoli

Cosa vorresti fare da grande? I maschietti rispondono: "il calciatore, il poliziotto", le femminucce: "la maestra, la ballerina, la show girl".

Come sono i maschi? "Hanno la voce forte, non cucinano bene, sono agitati, sono più brutti, sanno combattere, sono più svegli, nei film risolvono i problemi, i maschi possono avere quello che vogliono..."

Perché è utile un metodo di studio?

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Così come vi è un metodo per preparare una ricetta o un modo per guidare, esiste un metodo di studio. Qualsiasi attività potrebbe essere svolta senza un criterio, ma i risultati ottenuti non sarebbero altrettanto buoni. Per fare bene in qualsiasi ambito è fondamentale partire dall’essenza: la tecnica.

La scuola deve anche educare?

La scuola deve anche educare? Ragionare su questa domanda è importante perché da questo poi deriva tutta una serie di considerazioni che si riflettono nel nostro dibattito sull'educazione alle differenze.

Bilinguismo e intercultura

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Domani pomeriggio mio marito accompagnerà a Roma, in aeroporto, la famiglia di origine indiana che vive presso la nostra azienda agricola, poichè il papà lavora con mio marito e svolge anche la funzione di guardiano. La famiglia è di origine indiana nel senso che papà e mamma sono indiani, ma i due figli, il ragazzo di 16 e la bambna di 5, sono nati in Italia anche se non possono essere cittadini italiani. Ma non è di questo che volevo parlare, sebbene sia un argomento molto importante.

Il tema di Martina

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Dopo un incontro di presentazione a Milano del libro Chiamarlo amore non si può, una studentessa tredicenne, della Scuola Media di Uboldo (Varese), Martina, ha inviato a una delle autrici presenti un suo tema che, dice: "ho scritto forse per sfogarmi o forse solamente per dire la mia opinione". E' un tema profondo, che consiglio a insegnanti e genitori di leggere.

Il maestro Manzi e... le invalsi

Alberto Manzi in  Non è mai troppo tardi

Bello lo sceneggiato di Raiuno sul Maestro Albero Manzi, perchè, anche se ormai la qualità degli sceneggiati è bassa e neanche si chiamano più sceneggiati ma fiction, la Rai è riuscita nell'intento d festeggiare il suo anniversario con questo bel lavoro, ottimamente interpretrato da Claudio Santamaria.