Genitorialità

I genitori

Una storia distopica: Ognuna di noi potrebbe essere Maria

Maria è sposata, ha un bambino e una bambina intorno ai 10 anni. Maria non lavora, il marito guadagna bene, lei nonostante una laurea non ha trovato lavoro e comunque lui l'ha incoraggiata a restare a casa e occuparsi della famiglia, della casa.

Perché diciamo no al DDL Pillon

Appena ho letto il testo del disegno 735 sono caduta dalla sedia, poi mi sono rialzata e ho indagato per scoprire chi fosse il suo relatore. Ho scoperto che il senatore Pillon, bresciano, tra i fondatori del Family Day, è quello che vorrebbe mettere all'indice i libri che parlano di streghe (incluse, immagino, la matrigna di Biancaneve, Amelia con il suo Gennarino e soprattutto Maga Magò che avrebbe avuto l'ardire di provare a sconfiggere Merlino!), e che vorrebbe distruggere la 194, come in Argentina.

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Perché diciamo no al DDL Pillon

Cosa si può fare in una scuola?

Incontro a scuola

Cosa si può fare in una scuola? Un genitore può picchiare un professore ma la scuola deve chiedere il permesso alle famiglie per educare.

Una mattina senza elettricità

Wilma Flintstone

Questa mattina non c'è corrente elettrica a casa, siamo stati avvisati nei giorni scorsi tramite un cartello affisso nel portone di casa. Saperlo però non serve a granchè...

I nostri standard di comunità

fb

Ho seguito tutto quello che si è detto in questi giorni sulla vicenda di Greta e Vanessa. L'ho seguito come sempre con occhi di mamma, come mi accade spesso, ma in particolare come mi accade sempre quando protagonisti/e di una vicenda sono ragazze e ragazzi dell'età dei miei figli. E ho cercato di capire i dettagli, l'organizzazione che c'era dietro, le motivazioni specifiche e quindi gli obiettivi del loro viaggio.

A proposito di famiglie naturali...

Mamma Raccontami come sono nato

Qualcuno per favore mi spieghi cosa sarebbero le famiglie naturali perchè ho le idee un po' confuse. Sono appena incappata in un articolo in cui si parla di una Festa della famiglia naturale che si terrà in Veneto.

Non sottovalutiamo la violenza #giornalismodifferente

Sottovalutare la violenza? Sembra assurdo vero? Eppure lo si fa in continuazione. Mentre la violenza contro le donne è sempre più un'emergenza sociale emerge come sia altrettanto importante nominare, raccontare, descrivere, comunicare la violenza con le parole giuste; con il linguaggio, soprattutto giornalistico, corretto.

Le parole che raccontano la violenza

Chiamarlo amore non si può

Qualche riflessione sul linguaggio che si usa per parlare di violenza, per commentare gli atti di femicidio:

diciamo gelosia, che sembra quasi qualcosa che nasce dall'amore -> ma dovremmo dire volontà di possesso, dominio.

Echino Mi specchio in te

Echino Mi specchio in te

Cos'è Echino Mi specchio in te? Un libro, un giornale, un libro giornale? Fate un po' voi. Fate un po' voi. Per l'editrice, le autrici, illustratrici, i vari collaboratori non è poi importante cosa sia, ma di cosa si parla!