Educare

L'educazione

La cosa più importante

La cosa più importante

La cosa più importante è un libro per bambini/e scritto da Laura Novello ed illustrato da Matteo Gaule, adatto a lettori e lettrici dai 5 agli 8-9 anni. Ma soprattutto è un libro favoloso per svolgere dei laboratori di lettura in quanto si presta benissimo alla lettura condivisa, alla riflessione collettiva e alla realizzazione, successiva alla lettura, di cartelloni da realizzare a scuola e/o a casa.

Nessuno tocchi la biblioteca di Foggia #nessunotocchilabiblioteca

Avevo 12 anni quando a Foggia fu inaugurata la nuova sede della Biblioteca Provinciale, 41 anni fa. E questo nella foto è il mio tesserino. Perchè ce l'ho ancora? Perchè l'ho conservato nel mio scatolo dei tesori, insieme a qualche altro tesoro, come il fazzolettino ricamato che ricevetti in regalo dalla maestra in prima elementare perchè ero stata la prima della classe ad imparare a leggere speditamente!

La scuola deve anche educare?

La scuola deve anche educare? Ragionare su questa domanda è importante perché da questo poi deriva tutta una serie di considerazioni che si riflettono nel nostro dibattito sull'educazione alle differenze.

Miss mia cara miss...

Non mi ha fatto dormire stanotte la faccenda della miss che, potendo viaggiare nel tempo, vuole andare nel '42 a vedere la guerra, tanto lei è donna, la guerra non la farebbe, e non corre ri

Zumik, una storia di amicizia

Zumik

Il bullismo è un problema molto importante con cui molti bambini si trovano a dover confrontarsi. Quando accade, giustamente i genitori se ne preoccupano e si chiedono come affrontare il problema:proteggerli? dir loro di ricambiare con lo stesso pane i comportamenti del bullo? ignorare in modo da non dare soddisfazione e quindi demotivare il piccolo bullo?

Io sono così, di Fulvia Degl'Innocenti e Antonio Ferrara

Quando ero bambina trascorevo tanto tampo all'aperto, in campagna o nel cortile di casa. Giocavamo insieme, maschi e femmine: a pallone, a nascondino, a "colore comanda colore", alla bandierina e tanti altri giochi. E poi ricordo le lunghe passeggiate in bicicletta con i cugini e le cugine... sempre tutti insieme.