Educare

L'educazione

Le parole che raccontano la violenza

Chiamarlo amore non si può

Qualche riflessione sul linguaggio che si usa per parlare di violenza, per commentare gli atti di femicidio:

diciamo gelosia, che sembra quasi qualcosa che nasce dall'amore -> ma dovremmo dire volontà di possesso, dominio.

La Convenzione di Istanbul: Educazione e formazione

Alla vigilia del 25 novembre, quando per un giorno sembra che la violenza contro le donne sia un'emergenza, ricordiamo anche la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne, recepita e approvata dal nostro Parlamento, che individua come cruciali educazione e formazione a prevenzione e contrasto delle violenze.

Echino Mi specchio in te

Echino Mi specchio in te

Cos'è Echino Mi specchio in te? Un libro, un giornale, un libro giornale? Fate un po' voi. Fate un po' voi. Per l'editrice, le autrici, illustratrici, i vari collaboratori non è poi importante cosa sia, ma di cosa si parla!

Cosa vorresti fare da grande? I bambini parlano dei ruoli

Cosa vorresti fare da grande? I maschietti rispondono: "il calciatore, il poliziotto", le femminucce: "la maestra, la ballerina, la show girl".

Come sono i maschi? "Hanno la voce forte, non cucinano bene, sono agitati, sono più brutti, sanno combattere, sono più svegli, nei film risolvono i problemi, i maschi possono avere quello che vogliono..."

La Pas ovvero Sindrome da alienazione genitoriale

La sindrome da alienazione genitoriale, o Pas (Parental Alienation Syndrome), è stata definita tale dallo psicologo americano Richard Gardner (da non confondere, attenzione, col dr. Howard Gardner autore della teoria delle intelligenze multiple).

Figli maschi e figlie femmine

Maschi e femmine, quali dei loro comportamenti sono dovuti alla biologia e quali all'educazione? E i ruoli? Sono predeterminati dalla nascita o si acquisiscono crescendo?

Educazione alla non violenza

Chiamarlo amore non si può

La violenza contro le donne, ovvero la violenza di genere, ha assunto delle proporzioni veramente drammatiche, che impongono alla società, e alle famiglie e alla scuola soprattutto, delle riflessioni. In famiglia in particolare diventa indispensabile ripensare all'educazione dei propri figli, maschi e femmine.

Tra pigotte e pirografi

Mamma

Fra i vari gruppi su Facebook di cui faccio parte ce ne è uno formato per lo più da insegnanti che vi condividono attività di tipo artistico e creativo. Vi ho visto spunti molto interessanti, è un gruppo molto vivace e partecipato.

Stamattina però ho trovato il post di una insegnante che ha inserito delle foto di una doppia attività, comprendente la realizzazione simultanea di pigotte da parte delle bambine e intagli del legno con lo spirografo da parte dei maschietti.