Educare

L'educazione

Ancora sulla bufala gender: risposte al primo articolo

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La settimana scorsa ho pubblicato qui un articolo sulla bufala gender che ha avuto una visibilità straordinaria. Ad oggi ha avuto 98mila letture, un record per questo piccolo sito.

Tutto quello che c'è da sapere sulla bufala del gender

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Quando comincia la questione gender?

Tutto comincia un paio d'anni fa, mentre da più parti si comincia a parlare dell'importanza di educare ai sentimenti e contrastare gli stereotipi di genere (anche per contrastare la violenza contro le donne e il bullismo, compreso quello omofobico) si comincia a creare la voce di una certa ideologia gender che vorrebbe negare le differenze uomo-donna. Poi con i mesi questa ideologia gender, che in realtà non esiste, viene "arricchita" di contenuti sempre più spaventosi.

Eco, le bufale, il sessismo, i social...

Si è discusso molto nei giorni scorsi sulle considerazioni di Umberto Eco: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli».

Cose che stanno succedendo

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Cose successe tre giorni fa:

Lunedì 29 giugno a Polignano a mare, un trentottenne viene inseguito e massacrato di botte perchè gay.

Abbiate almeno il coraggio di dire contro cosa siete...

Chi segue questo sitarello e segue le mie chiacchierate su social network lo sa, sono stata tra le prime a lanciare l'allarme contro quelli del gender, quelli che si sono riuniti l'altro g

Non dimentichiamo le nostre responsabilità

Stamattina pensavo alle responsbilità di noi adulti e adulte. Perchè è facile condannare la guerriglia delle strade di Milano, siamo tutti d'accordo credo.

L'importanza delle parole

Devo dire una cosa, è un discorso un po' lungo quindi se vi interessa vi richiederà un po' di tempo. Come chi mi conosce di più sa, frequento questo mondo online da quasi vent'anni ormai, nel '97 cofondai il primo sito di mamme italiano e da allora ho passato sicuramente più tempo con le amicizie online che con quelle reali.

Un altro 8 marzo è passato...

Un altro 8 marzo è passato per fortuna, qualche altra ora e mi sarebbe scoppiato il fegato a meno di chiudermi in casa in totale clausura, spegnendo anche internet, cellulare, tutto!

Io sono così, di Fulvia Degl'Innocenti e Antonio Ferrara

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Quando ero bambina trascorevo tanto tampo all'aperto, in campagna o nel cortile di casa. Giocavamo insieme, maschi e femmine: a pallone, a nascondino, a "colore comanda colore", alla bandierina e tanti altri giochi. E poi ricordo le lunghe passeggiate in bicicletta con i cugini e le cugine... sempre tutti insieme.

I nostri standard di comunità

Ho seguito tutto quello che si è detto in questi giorni sulla vicenda di Greta e Vanessa. L'ho seguito come sempre con occhi di mamma, come mi accade spesso, ma in particolare come mi accade sempre quando protagonisti/e di una vicenda sono ragazze e ragazzi dell'età dei miei figli. E ho cercato di capire i dettagli, l'organizzazione che c'era dietro, le motivazioni specifiche e quindi gli obiettivi del loro viaggio.