Adolescenti

L'adolescenza

Comunicare con i figli adolescenti

Per come la vedo io bisogna COMUNICARE con i figli, senza pensare di essere un gradino più in alto a imporre la nostra verità o a impartire i nostri consigli come fossero gli unici validi.

Dobbiamo metterci mettersi nei loro panni, provare a empatizzare con i loro problemi che a prima vista ci possono sembrare ridicoli ma non lo sono perchè sono semplicemente i problemi della loro età.

Gli sbalzi di umore

Sono evidentissimi... un momento prima sono allegri e scherzano con noi e un momento dopo è come se calasse un'ombra. Cos'hai, gli chiediamo? "Sono scazzato", ci risponde... se risponde. E poi magari dopo un po' la nebbia si dirada e ti viene ad abbracciare!

Sicuramente un po' sono i famosi ormoni, ma non più di tanto, un po' io credo che crescendo diventano più simili a noi grandi e quindi cominciano a vivere ansie, dispiaceri, piccole infelicità oltre che gioie e momenti belli, di cui era piena la loro vita quando erano bambini.

Tempo di colloqui

Come ogni anno a fine novembre è tempo di colloqui. E quasi sempre accade che i colloqui diventino un momento di avvilimento... e non perchè i miei figli non studino! E quanto mi costa dirlo... io che per anni sono stata sempre dalla parte degli insegnanti!

Una giornata dolorosa

Oggi sono nera... è successa una cosa tremenda, un compagno di mio figlio che era con lui dal primo al terzo superiore (poi l'anno scorso è stato respinto) è morto in un incidente stradale. Troppo lungo spiegare la sua storia, un ragazzo albanese... un minorenne che guida... troppo lunga ma anche troppo già visto purtroppo...

I compiti

Bisogna aiutare o no i figli a fare i compiti? Ne discutevo ieri con un gruppo di mamme di bimbi più piccoli dei miei, preoccupate che l'aiuto possa pregiudicare il raggiungere l'indipendenza nello studio anche per il futuro.

Noi, genitori adolescenti

Scriveva Natalia GInzburg: "Fra le età dell'uomo, quella che oggi è preferita e amata e l'adolescenza: essendo insieme l'età in cui ci si sveglia ai piaceri della vita adulta, e in cui la fatica degli adulti ci è risparmiata. Essa è anche l'età in cui le colpe ci vengono perdonate."