Fare amicizia con il cibo

La pappa è per molti bambini e per molti genitori un problema. O meglio... lo è per i genitori, e per le mamme in particolare, perchè i bambini invece sono bravissimi ad autogestirsi!
 

Com'è difficile fare le mamme!

Un interessantissimo articolo di Chiara Valentini sull'Espresso del 1° luglio si intitola: "Questo non è un paese per mamme": dopo l'arrivo dei figli sono tantissime le mamme costrette a lasciare il lavoro.

Le aspettative dei genitori

Ci sono dei genitori che lo dicono chiaro e forte ai loro figli, altri che ne parlano in maniera più diplomatica, e quelli che cercano di nasconderlo... e difficilmente ci riescono, ma tutti i genitori hanno delle aspettative.
 

E se l'adolescenza è senza conflitto?

Sento le mie amiche lamentarsi dei conflitti con i loro figli adolescenti perchè non studiano, non rispettano gli orari, si rivolgono in modo irrispettoso verso i genitori dicendo anche parolacce.

Educazione sessuale, figli maschi, figlie femmine

Che l'educazione sessuale dei figli, maschi e femmine, sia importante è fuor di dubbio. Ma quel che dobbiamo spiegare loro è diverso? Inutile negare che da sempre il precetto che si dà ai maschi è: "Stai attento a non metterti nei guai (ovvero mettere una ragazza incinta!)" mentre il comandamento per le ragazze è: "Preservati per il matrimonio" o in caso di maggiore liberalità: "Preservati per il grande amore".

La scoperta della discalculia

Mariolina e la discalculiaLa dislessia fortunatamente comincia a essere abbastanza conosciuta. Purtroppo non è così per gli altri disturbi dell'apprendimento, che vengono individuati più facilmente solo se associati alla dislessia? Ma se un ragazzo è discalculico e invece non è affatto dislessico, anzi scrive e legge molto bene le cose si complicano molto sotto il profilo dell'individuazione del problema.

Parlatevi!

Genitori, ragazzi... qualsiasi cosa succeda tra voi, quali che siano i motivi del conflitto, parlatevi!

Arrabbiatevi magari, fate una bella discussione, ma fate sentire all'altro la vostra voce, restare in silenzio serve solo a convincere l'altro della debolezza delle proprie idee e della propria scarsa convinzione.

Inserimento all'asilo nido

L'inserimento al nido è un periodo molto delicato che va affrontato con serenità e impegno perchè da un buon inserimento dipende una serena permanenza al nido.

E' un momento che coinvolge diversi soggetti, prima di tutto il bambino, poi la mamma e naturalmente l'educatrice. E' necessario che il passaggio del bambino dalle coccole materne alle coccole dell'educatrice sia molto graduale e questo avviene in un periodo di tempo che varia molto a seconda dei casi quindi ogni inserimento dovrebbe essere individuale con tempi e modalità individuali. Anche se avviene insieme l'inserimento di più bambini in un gruppo non bisogna mai trascurare le esigenze e i tempi di oogni bambino. Il piccolo gruppo è formato al massimo da cinque bambini.