Parliamo con le nostre ragazze

L'idea di poter ricavare un insegnamento dalla vicenda sconvolgente di Sara un po' spaventa perchè viene da pensare che nessun insegnamento dovrebbe avere un prezzo così alto.
 
Nonostante ciò io penso che una riflessione possiamo farla. Mia figlia ha l'età di Sara e da quel giorno di fine agosto in cui abbiamo saputo della scomparsa di Sara, nel pensare a lei, non ho mai potuto fare a meno di pensare a mia figlia. E quindi mi chiedo cosa posso fare per proteggerla. Cosa possiamo fare tutte noi madri per proteggere le nostre figlie.

Approvata la legge sui dsa: finalmente una scuola amica per i 350mila studenti con dsa?

Il 29 settembre è stata approvata la tanto attesa legge sui disturbi dell'apprendimento 1006/1036.

Cosa chiediamo noi mamme alla scuola?

Per tutte noi la scuola è importante, e questo è fuor di dubbio! Ma cosa chiediamo realmente alla scuola? Quali sono le competenze, le abilità che per noi è veramente importante che acquisiscano a scuola?
Se ci pensiamo un po' ci rendiamo conto che non è così scontato.
Studiare: è questo è fuor di dubbio, a scuola si va per sudiare: imparare a leggere e scrivere e poi via via imparare sempre cose nuove e più approfondite secondo l'età.

Maestra sai sono nato adottato

Uno dei momenti più difficili che devono affrontare i genitori dopo aver adottato è l'ingresso a scuola, che non necessariamente è una esperienza negativa ma sicuramente rappresenta un momento molto delicato, soprattutto se il bimbo entra in famiglia in età già  scolare, o quasi. Quindi dopo le difficoltà o comunque la novità dell'ingresso in famiglia si passa ad altre novità: l'ingresso a scuola.

Ragazze, non arrendiamoci!!!

Ho appena finito di scrivere una lettera alla rubrica di Augias su Repubblica in merito all'ennesimo tema: il corpo femminile, il considerare le donne in quanto begli oggetti cui rivolgere apprezzamenti rivolti all'aspetto fisico, anche quando non si presentano di loro volontà a un concorso di bellezza.

La scuola scoppia. E chi ne fa le spese più degli altri?

Un nuovo anno scolastico sta per cominciare ma i presupposti non promettono granchè! Mentre gli insegnanti precari fanno lo sciopero della fame e la Gelmini, occupata a capire presso quale ateneo dare una laurea a Bossi, dice che sono strumentalizzati, vengono formate le nuove classi. Classi che, come leggiamo stamattina sui giornali... scoppiano!

Imparare viaggiando... altrochè compiti per le vacanze!

La geografia... è studiata sempre peggio, ed è tra le materie che hanno subito maggiormente i tagli gelminiani. E poi lo vedo dcon i miei figli, che spesso mi chiedono, ancora oggi adolescenti, in quale regione è la tal provincia... e penso che io alle elementari conoscevo tutte le regioni in ordine geografico e di ognuna conoscevo le province e le caratteristiche principali.

Scelta della scuola superiore... ultime riflessioni

Beh, le domande di iscrizione sono state consegnate a marzo, quest'anno ci sono stati anche due mesi in più per pensarci, a causa delle innovazioni introdotte dalla riforma Gelmini, ma proprio per questo la scelta è stata anche più difficile, meno chiara.
Però non è troppo tardi per riparare a una scelta affrettata o non condivisa o di cui ci si è pentiti. Cambiare è sempre possibile, deve sempre essere visto come una opportunità, ma farlo prima che la scuola inizi è ancora meglio, se lo si ritiene necessario.

Cronaca di una corsa all'iscrizione all'asilo nido... con sorpresa

24 Agosto, spiaggia di Siponto. Sto sorvegliando il mio Michelino che sguazza nella poca acqua della battigia. Casualmente mi trovo a parlare con una nonna di un bimbo che ha quasi l'età del mio. Si parla di asili nido."Signora" mi dice lei "ha partecipato al Bando del Comune che scade domani con il quale a seconda del reddito, i genitori possono ottenere una sovvenzione sulla quota di frequenza agli asili nido?"

Mamme cattive o mamme perfette? Mamme normali!!!

Beh, la mia ribellione contro i finti modelli di mamme è cominciata da quando sono diventata mamma, oltre 18 anni fa. E da poco dopo ho cominciato a cercare di condividere questa protesta con le altre mamme, in rete. Le mamme contro cui mi opponevo sono quelle finte, quelle inventate da riviste e spot, le mamme dei Mulini Bianchi, quelle che di primo mattino hanno la casa perfetta, bimbi lavati, stirati e perfettamente educati, e sembrano loro stesse appena uscite da una seduta cn estetista e parrucchiere.