il CalmaMamma

il CalmaMamma

Spesso i bambini, soprattutto nei primi anni di vita, sembrano essere ingestibili. Sono curiosi, non comprendono i no, vorrebbero toccare, sperimentare, assaggiare tutto ciò che li circonda. Sono molto istintivi e spesso non è facile spiegare loro cosa non si può fare. Il tutto diventa più difficile se poi il fatidico "capriccio" arriva mentre siamo in fila al supermercato, o in ritardo con le faccende di casa, o stanche e nervose. Ed è facile perdere la calma. Capriccio tra virgolette... perchè?

La cosa più importante

La cosa più importante

La cosa più importante è un libro per bambini/e scritto da Laura Novello ed illustrato da Matteo Gaule, adatto a lettori e lettrici

Mamme lavoratrici 2.0: tra imprenditoria e blogging

Come spesso accade, alla fine dell’anno si assiste ad un susseguirsi di classifiche ed elenchi relativi ai personaggi dell’anno, alle tendenze che si sono imposte e alle nuove caratteristiche di vita delle persone.

Tra le classifiche più particolari apparse di recente, vi è quella delle più famose madri imprenditrici del 2012.

Echino Giornale Bambino

Echino Giornale Bambino

Abbiamo deciso di cimentarci in un esperimento: un giornalino per ragazzi dai 7 anni in su. I giornalini sul mercato sono pochi, pochissimi (a parte i fumetti e qualcuno specializzato). Sono pochi perchè non c'è richiesta? O perchè non è facile organizzarne la distribuzione? Non lo so... però sono partita dai ricordi di mia madre del Corriere dei Piccoli e dei miei de Il Giornalino, che in genere arrivava a scuola, e quel giorno per me era una festa!

Echino Giornale Bambino

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Come tante avventure della Casa Editrice Mammeonline anche Echino Giornale Bambino nasce su internet, dalla condivisione di questo simpatico personaggio nato dalla penna di Maria Giuliana Saletta e dalla matita di Elisa Squillace.

Il linguaggio dei bambini, come arricchire il vocabolario

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Quando il bebè inizia a sorridere - e sembra quasi che voglia condividere il suo universo misterioso - ogni genitore prova una grande tenerezza. Ma le prime parole, se possibile, sono accolte con ancor maggiore emozione ed entusiasmo. Una tappa fondamentale, certo, che inaugura un nuova fase, a livello relazionale, comunicativo ed affettivo.

Storie di violenza contro le donne

Vorrei riuscire a raccontare storie relative alle violenze (non omicidi o stupri) che le donne subiscono quotidianamente: guardando la vita con i loro occhi per dare visibilità alle catt

Depressione post parto: parliamone!

La depressione post parto colpisce tante donne, tante neo mamma, sia immediatamente dopo il parto che dopo alcuni mesi e anche più. Le cause sono tante, si va dagli squilibri ormonali provocati alla gravidanza e dal parto, al sentirsi sole, da motivazioni fisiologiche a quelle di natura "sociale" a caisa del modello di maternità in genere proposto, che fa giustamente sentire inadeguate le donne che non sentono di corrispondervi e si trovano in una situazione di fragilità emotiva maggiore.

Magari parto

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Quentin Tarantino, o lo si odia o lo si ama. Io lo adoravo. Uso l'imperfetto perché da quattro anni vedo solo cartoni animati, e non so che effetto mi farebbe dopo tanto tempo la visione di un film per adulti. Mi riferisco non ai film porno, che non ho mai guardato, ma ai film per persone grandi, come direbbe il pilota del Piccolo principe. Per tornare a Tarantino, una delle mie scene preferite è una scena di Kill Bill.

No, punto e basta!

Stamattina per una decina di minuti, tra fornaio e un pezzetto di strada insieme, la mia mattinata si è incrociata con quella di una mamma e un bimbo di circa 4 anni. Il bimbo piangeva, la mamma lo trascinava tenendolo per il polso dicendogli che no, non avrebbe ceduto alla sua richiesta (qualcosa da mangiare). E a un certo punto la mamma ha detto: "No, punto e basta".