Sessismo, misoginia, violenza e... canzoni

Fight sexism

Lo dico subito, non la brutta musica è stata responsabile della tragedia di Corinaldo e nemmeno è colpa dei genitori che hanno permesso la partecipazione. Mia figlia aveva 13 anni quando, una decina di anni fa, ci facemmo, lei ed io, due notti in treno per andare al concerto di Avril Lavigne dove c'era un mare di adolescenti ed un mare di genitori, che si divertirono pure, me compresa. Poi qualche mese dopo mio marito accompagnò entrambi i figli al concerto dei Deep Purple... 

Il 2018 e il crollo dell'idea della condivisione dei diritti

Gravidanza

Il primo effetto che ha avuto la notizia della possibilità di rinunciare all'astensione obbligatoria pre parto è stata quella di scatenare una gara a chi è più tosta: "Io ho lavorato fino all'ultimo!, "Io avrei potuto lavorare fino alla fine" e simili. Guarda caso però nessuna di queste donne era un'operaia, o una bracciante o una dipendente di cooperative agricole che impacchettano ortaggi... ma neanche educatrici, insegnanti, professoresse.

Alcune domande e (poche) risposte sul significato della parola femminista

Illustrazione di Viola Gesmundo tratta da Una strada per Rita di Maria Grazia Anatra

Innanzitutto, è da notare che femminista è una parola che non ha sinonimi. Ed è molto strano che una parola così usata e abusata non abbia sinonimi, in una lingua come la nostra che conta, si stima, circa 270mila unità lessicali (le unità lessicali una volta flesse danno poi vita alle parole) ed ha davvero tante parole per esprimere concetti simili e anche lo stesso concetto.

Non dire mai al tuo bambino di non piangere come una femminuccia

Non piangere come una femminuccia

Sono molti i motivi per cui è sbagliato dire questa frase:

Intanto perché gli si passa il messaggio, anche inconsapevolmente, che essere una femmina è meno importante,  che le femmine sono inferiori.  Se essere una maschiaccia per una bambina è una cosa accettabile, non si accetta che un bambino si comporti da femminuccia (a prescindere dal motivo per cui lo si dice).

Perché diciamo no al DDL Pillon

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Perché diciamo no al DDL Pillon

Appena ho letto il testo del disegno 735 sono caduta dalla sedia, poi mi sono rialzata e ho indagato per scoprire chi fosse il suo relatore. Ho scoperto che il senatore Pillon, bresciano, tra i fondatori del Family Day, è quello che vorrebbe mettere all'indice i libri che parlano di streghe (incluse, immagino, la matrigna di Biancaneve, Amelia con il suo Gennarino e soprattutto Maga Magò che avrebbe avuto l'ardire di provare a sconfiggere Merlino!), e che vorrebbe distruggere la 194, come in Argentina.

Perché vi parlo de Il capitano Maria

Fiction

Cosa c'entra, dirà chi mi legge, una fiction con La scuola delle mamme, con l'educazione alle differenze ecc? Beh, intanto il mio "interesse" per questa fiction è partito dal titolo, un titolo assurdo in cui non si è ritenuto giusto rispettare la grammatica italiana che contempla un genere maschile e un genere femminile in nome di una "ritrosia" ad usare il femminile per nominare le professioni di rilievo. Al contempo però... bisognava far capire che il capitano è donna e quindi si è affiancato al titolo professionale il nome proprio.